Il Vangelo di oggi

MISERICORDIAE VULTUM IN AETERNUM ADOREMUS.."[O Dio] continua ad effondere su di noi il tuo Santo Spirito, affinché non ci stanchiamo di rivolgere con fiducia lo sguardo a colui che abbiamo trafitto: il tuo Figlio fatto uomo, Volto splendente della tua infinita misericordia, rifugio sicuro di tutti noi peccatori bisognosi di perdono e di pace nella verità che libera e salva. Egli è la porta attraverso la quale veniamo a te, sorgente inesauribile di consolazione per tutti, bellezza che non conosce tramonto, gioia perfetta nella vita senza fine .."(PAPA FRANCESCO)

Fotomontaggio realizzato da Antonio Teseo
L'ora in Manoppello:

METEO MANOPPELLO

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BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO DI ANTONIO TESEO

domenica 18 ottobre 2026

 



Invito al Santo Padre Leone XIV a recarsi in pellegrinaggio a Manoppello per lasciarsi guardare e benedire dal Volto del Risorto.


“Se, nell’aspetto sindonico, contempliamo la sembianza di Cristo sfigurata dal sangue della Passione, con le ferite sanguinanti e il sangue che ha segnato il labbro superiore, il mento e la barba bipartita, nel Volto Santo di Manoppello contempliamo le stesse ferite ormai rimarginate e il sangue asciugato e trasfigurato dalla Luce divina. È il Volto del Risorto nel quale si compie la profezia di Isaia: «Per le sue piaghe noi siamo stati guariti» (Is 53,5).”


La Via del Volto: dalla Passione alla Trasfigurazione


​"Se, nell’aspetto sindonico, contempliamo la sembianza di Cristo sfigurata dal sangue della Passione, con le ferite sanguinanti e il sangue che ha segnato il labbro superiore, il mento e la barba bipartita, nel Volto Santo di Manoppello contempliamo le stesse ferite ormai rimarginate e il sangue asciugato e trasfigurato dalla Luce divina."


​In questa contemplazione si svela un disegno d'amore più ampio: nella Sindone sono infatti rintracciabili di riflesso tracce oculari e somatiche perfettamente sovrapponibili al Volto Santo.

​Attraverso queste immagini speculari e complementari, Gesù sembra volerci guidare in un unico percorso di fede: la Passione e la Trasfigurazione non sono momenti isolati, ma l'unico e medesimo segno della nostra Redenzione.


​La Sindone ci restituisce il realismo doloroso del sacrificio e del sangue versato per noi.


​Il Volto Santo ci svela la medesima umanità ormai trasfigurata, vinta dalla luce della Risurrezione.


​Insieme, essi ci testimoniano che il dolore accolto e redento dall'amore divino fiorisce nella gloria della vita nuova.

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